Zone del piacere maschili

17/03/2018
Zone del piacere maschili

Paragonati alla complessità degli organi sessuali femminili, quelli maschili possono sembrare banali e scontati. Ovviamente, è quasi inutile dirlo, non è così! Le zone erogene dell'uomo sono moltissime e vale la pena sperimentare assieme al partner per scoprire dove è più sensibile. Anche il corpo maschile, infatti, possiede dei segreti, delle parti poco conosciute, che spesso non vengono stimolate; l’attenzione maggiore viene perlopiù riposta sul pene, e riduttivamente per molti (e per molte) il capitolo si chiude qui. Esploriamo insieme quali sono le zone erogene dell'uomo e come stimolarle. Chissà che poi al vostro partner non vada di provare queste posizioni particolarmente eccitanti per voi...

Senza dubbio, il glande (o testa) del pene è la parte più sensibile, a causa dell’elevata quantità di terminazioni nervose. Per essere più precisi, la sensibilità aumenta stimolando la corona (il punto in cui si unisce al tronco), e il frenulo, che è un filetto di pelle che collega il glande al prepuzio, quest’ultimo un lembo di pelle che copre il glande, lo protegge e lo mantiene lubrificato. Tuttavia, sebbene il pene sia l’organo di piacere per eccellenza, ciò non significa che gli uomini debbano essere “penecentrici” e rinunciare a stimolare altre parti del loro corpo (e questo vale anche per le donne). L’abitudine ad autosoddisfarsi attraverso la masturbazione andando “subito al dunque” nel giro di pochi minuti porta l’uomo a trascurare altre zone fondamentali del piacere dell'uomo, come ad esempio lo scroto, ovvero la sacca che pende sotto il pene, al cui interno si trovano i testicoli. Stimolarlo in questa zona con baci e carezze non potrà che risvegliare il desiderio maschile.

Il punto P: una zona erogena che procura all'uomo molto piacere

Situata dietro l’osso pubico, sopra il perineo e sotto il collo della vescica, la prostata produce il liquido seminale che si mescola allo sperma nell’atto eiaculatorio. Per molti maschi essa può essere fonte di grande piacere, tale da essere chiamata punto G maschile, oppure punto P. La migliore posizione per localizzare il Punto P è mettersi sdraiati a pancia in su con le gambe piegate, ancor meglio se con le ginocchia che toccano il petto; entrando nel retto a circa 2,5 cm si può notare una massa solida del volume di una castagna, che può aumentare progressivamente a partire dai quarant’anni. La sua stimolazione può causare all’uomo sensazioni prima sconosciute e alcuni arrivano all’orgasmo, addirittura senza stimolazione del pene.Zone erogene dell'uomo: l'ano

Grazie alla sua vicinanza alla prostata e per via delle terminazioni nervose di cui è dotato, anche lo sfintere anale può essere fonte di grande piacere. Certo, non tutti sono disposti a lasciarsi stimolare in questo modo, ma chiedere non costa nulla e i risultati possono essere davvero straordinari.

Il punto L: dov'è questa zona erogena dell'uomo e come stimolarla

Si definisce punto L nell'uomo la parte esterna del muscolo pubo-cuccigeo, che è possibile stimolare sia internamente che esternamente. Si trova all'altezza del perineo, tra la parte bassa dei testicoli e l'ano, e può essere eccitata col sesso orale o con la masturbazione. Nel sesso orale, basta succhiare il pene nella punta, l'orifizio dell'uretra, in modo da creare un effetto di aspirazione. Nella masturbazione, invece, sarà necessario aggiungere al normale movimento di mano, la pressione del pollice sul punto L. Il vostro partner sentirà la differenza!

Le zone erogene dell'uomo che non ti aspetti: dalle mani ai capezzoli

Se l’uomo è disponibile a superare infondate paure omosessuali, può trovare molto piacevole anche la stimolazione dei propri capezzoli, delle natiche, del lato interno delle cosce, delle spalle, del collo… C’è l’imbarazzo della scelta per una coppia che desidera attrarsi, conoscersi, coinvolgersi! I capezzoli maschili sono ricchi di terminazioni nervose e, se stimolati manualmente o con la bocca, possono provocare sensazioni davvero piacevoli... non vi resta che provare per scoprire se anche al vostro partner piace o meno! Tutta la zona del torace, fino all'attaccatura del pene, può essere considerata erogena: baciatelo lentamente, sfiorandolo appena e scendendo verso il basso... scoprirete quali sono i punti che lo fanno impazzire. Anche le mani possono essere particolarmente erotiche: provate a baciare, leccare, mettere in bocca e succhiargli un dito dopo l'altro... si ecciterà all'istante!

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